Grazie a Lorella Morino di Obiettivo Valsesia per questa bellissima doppia intervista realizzata in occasione dell'08 Marzo 2016 al Teatro di Balmuccia, Le Donne della Penna evento al femminile organizzato da Piera Mazzone, direttore della Biblioteca Civica Farinone Centa di Varallo Sesia.
Vi racconterò di me, dei miei progetti, delle persone che incontrerò e dell'importanza della prevenzione attraverso il mio personale punto di vista di ex malata. "Un miracolo è possibile, purché non si getti mai la spugna!" Bisogna lottare e crederci fino in fondo, sempre: è il messaggio del mio libro, scritto con B.Saccagno
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02/12/16
Obiettivo Valsesia con Lorella Morino
Grazie a Lorella Morino di Obiettivo Valsesia per questa bellissima doppia intervista realizzata in occasione dell'08 Marzo 2016 al Teatro di Balmuccia, Le Donne della Penna evento al femminile organizzato da Piera Mazzone, direttore della Biblioteca Civica Farinone Centa di Varallo Sesia.
30/11/16
Le sorprese non finiscono: Blu Cobalto!
Oltre il Mio Destino ed io siamo ancora una storia nella storia grazie al poeta Luca Stecchi, presidente dell'Associazione Culturale Fucina Territoriale Biellese.
Dopo avermi ascoltato raccontare al Festival del Benessere della Fondazione Edo ed Elvo Tempia di Biella lo scorso 11 giugno, ispirato dalla mia storia ha scritto una bellissima poesia a me dedicata, intitolata Blu Cobalto.
Così, ha deciso di partecipare al Premio Internazionale di Poesia della Città di Varallo 2016 ed è stato tra i menzionati, un'emozione sentirsi raccontare attraverso le parole, l'anima e gli occhi di un poeta che ha colto tante sfumature profonde di donna e di madre, che sono arrivate a segno. Un'altra data da ricordare, 25 settembre 2016, un'altra grande emozione, un'altra volta la mia meravigliosa città, ed il suo teatro, protagonista con me di Oltre il Mio Destino. Un altro regalo che il destino mi ha fatto, un altro segnale che continuare a raccontarsi è un cammino da affrontare insieme agli altri.25/11/16
Un premio per me! 24 Settembre 2016
Una data da ricordare...
24 Settembre 2016
Che emozione!
Quasi ancora non ci credo di esser stata premiata dall'Associazione Culturale Fucina Territoriale Biellese con una dedica tanto profonda che mi riempie il cuore: "Ad Elena Macchiorlatti per il grande esempio ed il grande cuore". Innanzitutto, mi preme ringraziare di tutto cuore l'associazione Fucina Territoriale Biellese ed il suo presidente, Luca Stecchi, che ho avuto il piacere di incontrare qualche mese fa, alle soglie dell'estate, in occasione del Festival del Benessere organizzato dalla Fondazione Edo ed Elvo Tempia di Biella. Ed eccomi fra i premiati, e protagonisti della bella serata alla Fucina di Vigliano Biellese, insieme a me Paola Verna e Fabrizio Salani. Sapere che la propria storia personale è uno stimolo a lottare ed un aiuto a non mollare mai la spugna è un grande riconoscimento che mi riempie di gioia, bello sapere che la mia scelta di raccontarsi per donare ad altri, che come me hanno una dura battaglia da combattere, un piccolo raggio di sole chiamato speranza.
Di certo io continuerò a raccontarmi e ad ascoltare i vostri racconti!
22/07/16
Blu cobalto di Luca Stecchi
Blu Cobalto la poesia che Luca Stecchi ha scritto per me, dopo avermi ascoltata e conosciuta alla presentazione di Oltre il mio destino al Festival del Benessere al Fondo Edo Tempia di Biella e pubblicata su Poeti e Poesia.com
Un grande onore!
Un grande onore!
Grazie Luca per questo inaspettato e prezioso regalo!
Elena
09/06/16
Ecco come ho vinto il cancro!
Cari amici, per chi non ha potuto leggere la Casa nella Roccia, bollettino di agosto/settembre 2015 della parrocchia di Varallo, ne riporto qui il testo
ECCO COME HO VINTO IL CANCRO!
IL LIBRO ”OLTRE IL MIO DESTINO”
Sono
Elena Macchiorlatti, di Varallo, l’autrice e la protagonista del
romanzo autobiografico “Oltre il mio
destino”, perché ho voluto raccontare uno dei
più duri e difficili periodi della mia esistenza: la lotta al tumore nel pieno
della mia giovinezza.
Una storia difficile che ho voluto fortemente scrivere
perché è ancora, nonostante tutto, parte di me, perché volente o nolente ha
cambiato drasticamente tutta la mia vita, dal ballo, le feste, l’amore, il
lavoro, mia figlia, la famiglia, tutto è stato stravolto e segnato.
Alle soglie dei miei primi 40 anni, finalmente guarita e tornata alla “normalità”, ho pensato che fosse giusto narrare cosa ho sopportato, quanto duramente ho lottato, il mio percorso che fortunatamente mi ha portato ad una nuova rinascita, perché condividere è stata una liberazione per me e spero possa tornare utile per tutti coloro che sostengono questa lotta o sono al fianco di chi la deve purtroppo intraprendere, o solamente per chi ha il coraggio di affrontare questo argomento.
Alle soglie dei miei primi 40 anni, finalmente guarita e tornata alla “normalità”, ho pensato che fosse giusto narrare cosa ho sopportato, quanto duramente ho lottato, il mio percorso che fortunatamente mi ha portato ad una nuova rinascita, perché condividere è stata una liberazione per me e spero possa tornare utile per tutti coloro che sostengono questa lotta o sono al fianco di chi la deve purtroppo intraprendere, o solamente per chi ha il coraggio di affrontare questo argomento.
Credo decisamente che raccontare ciò che significa la
malattia vista dal “malato” possa aiutare a trovare stimoli e forza per andare
avanti sempre, anche nelle più grandi difficoltà, in fondo, i miracoli sono
possibili: io sono qui a testimoniarlo.
Nina,
la protagonista, è una giovane mamma bella ed esuberante, che vive in un
meraviglioso paese sulla Costa Azzurra
godendosi pienamente la sua età, barcamenandosi fra lavoro, famiglia, amici ed
il ballo, il suo primo grande amore; tutto va a gonfie vele sino a quando il
destino beffardo non le gioca un terribile scherzo: un tumore all'utero in fase
avanzata all’età di 27 anni!
In
un attimo tutto il mondo le crolla addosso, le sue certezze si sgretolano e
davanti a sé non le rimane che un orribile presagio di morte quasi certa.
Due
sono i sentieri che può imboccare: darla vinta al "dannato" cancro o
combattere contro tutto per cercare di sconfiggerlo, per salvarsi la vita e non
lasciare la sua adorata bimba di tre anni sola al mondo.
Nina,
madre fiera e battagliera, sceglie di lottare, senza sapere esattamente quali
durissime prove l'aspettano e quanto possa essere devastante un tumore, non
solo fisicamente ma anche mentalmente.
La
sua vita prende una piega completamente diversa, tutto quello che per gli
"altri" è normalità per lei diventa un difficoltoso percorso in
salita, ogni giorno deve combattere per poter crescere la sua bambina, per non
far naufragare il suo rapporto sentimentale o solo per doversi vestire.
Ma
non smetterà mai di sentirsi donna e di provare tutte le pulsioni, le emozioni
e i sentimenti di una giovane; per questo l'amore burrascoso con il suo
indifferente compagno, il padre di sua figlia Alex, la butta nel mare dei
ricordi rinsaldando un forte legame spirituale con il suo primo grande amore, colui
che diverrà Luce
anche nei momenti più bui.
Scoprirà
di avere bisogno degli altri e incontrerà persone straordinarie nel mondo “tutto
speciale” dei malati e che, aldilà della sorte avversa, avrà la fortuna di
avere un grande ed inaspettato asso nella manica che sarà fondamentale per
vincere: un super pool
di angeli custodi, in carne e ossa e metafisici, che non la molleranno mai
nemmeno un attimo!
Nina
ce l'ha fatta, oggi ha superato il suo passato e si è riguadagnata il
diritto ad un futuro.
Ecco,
cari lettori, “Oltre il mio destino”
è un’autobiografia avvincente scritta a quattro mani, da Elena Macchiorlatti, la protagonista di questa storia vera, e da Barbara Saccagno, un’autrice dalla penna
scorrevole e fluida che vanta già numerose pubblicazioni! Questo libro, che
consigliamo volentieri a tutti nasce da un profondo bisogno di raccontare un
capitolo drammatico della vita di Elena, alias Nina! E’ anche la storia
d’amore, di ragazza, di donna, di madre, di figlia … Questo racconto che ti
prende e ti fa entrare nelle sue pagine avvincenti dimostra che anche quando
tutto sembra ormai perduto, quando più nessuno scommette su di te, quando la
malattia pare invincibile … un miracolo è sempre possibile, purché non si getti
mai la spugna!
La
Redazione de “La Casa sulla Roccia”
Pubblicato
su Bollettino Parrocchiale del settembre 2015
Estratto pp. 36-37
Don Roberto, il mio parroco
"Ho letto in tre giorni il vostro magnifico libro e ne sono pienamente entusiasta e profondamente commosso!
Complimenti.
Avete saputo trasformare il dolore, la sofferenza e la malattia in un'occasione di riflessione sulla vita, sugli affetti che contano e sulla speranza che se pazientemente coltivata porta a combattere ed a vincere la battaglia contro la malattia!
Nella sofferenza portata dignitosamente insieme alla propria famiglia di può trovare, come voi siete riuscite a fare, la porta stretta che si apre verso la luce della guarigione!
Magnifica storia vera a lieto fine, la vostra, che certamente aiuterà tutti coloro che la leggeranno ad avere una prospettiva meno angosciante del dolore e dei cosiddetti mali incurabili.
Grazie di cuore per la vostra bella testimonianza, raccontata con uno stile pieno suadente e coinvolgente!"
Don Roberto Collarini
Parroco di Varallo
Il mio papà
"Ciao,non avrei mai pensato che avresti avuto le "palle" per andare a rovistare nella tua memoria e riportare a galla ricordi tristi e drammatici della tua gioventù, pensavo che certi ricordi fossero per sempre eliminati dalla tua mente, ma quando mi hai fatto leggere la prima copia di "Oltre il mio destino", sebbene tra qualche lacrimuccia, sono stato contento che hai fatto questo passo.
Un grande MERCIE anche a Barbara che ha saputo leggerti nel cuore, avete fatto di una storia triste un racconto che incita alla lotta per vincere il male: grazie Barbara, grazie Elena sono fiero di te..."
Tuo papà
Recensione di una collega
Racconto di un vissuto che coinvolge e sconvolge ammonendo che anche nelle battaglie della vita di ogni giorno e di ogni età ci sono eroi : sono persone rese grandi da circostanze insolite, alle quali sanno far fronte con coraggio straordinario vincendo difficoltà che potrebbero distruggere in poco tempo progetti e speranze.
ASSOLUTAMENTE DA LEGGERE !!!"
Alessia
07/06/16
L'intervista con Lorella Morino
""Oltre il mio destino": storia di una donna straordinaria e di una vera e propria guerra vinta con determinazione, forza e coraggio. Ancora un "Obiettivo Valsesia" in rosa, questa settimana: ospiti Elena Macchiorlatti e Barbara Saccagno, che a 4 mani hanno scritto una storia indimenticabile. Fondamentale, per tutti noi, il messaggio che Elena (alias Nina la Tigressa) desidera comunicare: mai darsi per vinti, mai perdere la voglia e la forza di vivere! Su Video Novara, Tele Biella, Tele Ritmo, Valsesia TV e Tele Regione🐞" Lorella Morino
Grazie mille!
Una bellissima intervista!
23/05/16
Per chi si fosse perso ReteBiella TV
Eccoci su ReteBiella Tv!
Servizio del 18 aprile 2016.
Ringraziamo Veronica Rosazza per il servizio, e i gentilissimi Leonardo e Roberta
della Biblioteca Biomedica 3B per averci messo in contatto!
Se volete vederlo su Vimeo
28/01/16
Due parole da...

"Finito il tuo libro.Che dirti: duro, diretto, difficile... ma strepitoso!
Mi è piaciuto tanto... arriva diretto... ora però mi piacerebbe che ci fosse un secondo dove racconti la tua rinascita,
Bravissima... mettersi così a nudo non è facile!!!
È la prima volta che leggo un libro di una persona che conosco e devo dire che mi ha permesso di capirti ancora di più."
Lella
"Sto leggendo il tuo libro, un paio d'ore tutte le sere (fin verso le 2), ma mi ha talmente coinvolta che quest'ultima notte non riuscivo a dormire.
Sono arrivata al punto in cui hai il blocco intestinale.
Sei così straziante nel tuo racconto che mi chiedo come fa una ragazza a soffrire e a sopportare tutto questo.
Ne soffro molto anche perchè mia mamma è morta a 46 per un tumore all'utero.
Ti ammiro ancora di più perchè ti conosco e la tua immagine percorre tutto il tuo scritto meravigliosamente esposto. Un abbraccio."
Elena
"Letto tutto d'un fiato, fantastico!
Certo, molto forte di contenuti, la storia di Elena lo è veramente, molti complimenti davvero dev'essere stato un vero calvario rivivere e raccontare, credo che per quando straziante e devastante sia stata la malattia Elena abbia ricevuto un arricchimento interiore che solo chi soffre può comprendere e meritare, brava, credo lo rileggerò."
Cristina
30/12/15
Piera Mazzone racconta Oltre il Mio Destino
SERRAVALLE - 18
DICEMBRE
PRESENTAZIONE
OLTRE IL MIO
DESTINO
di Elena
Macchiorlatti
Venerdì 18 dicembre
presso la Sala Conferenze del Centro Sociale di Serravalle, è stato
presentato il volume: “Oltre il mio destino”
di Elena Macchiorlatti e Barbara Saccagno: un’iniziativa fortemente
voluta dall’Assessore Alessandra Delvecchio, che ha coinvolto anche
le principali associazioni del Paese, perché il cancro non
dev’essere un buco di solitudine, ma una storia corale.
Sabato 19 dicembre le
Autrici sono state presenti in Biblioteca dalle 10 alle 12, a
disposizione di coloro che volessero conoscere o porre domande.
Coraggio, forza,
determinazione: queste sono le caratteristiche di Elena
Macchiorlatti, che ha trasposto la propria drammatica esperienza: un
cancro all’utero al IV stadio a ventisette anni con una figlia di
tre anni, in un libro intitolato significativamente: “Oltre
il mio destino”, una sfida a quella che
pareva essere una sorte infausta.
Elena ha combattuto
duramente, accettando anche i momenti di sconforto, ha pazientemente
ricostruito i suoi rapporti con gli amici, con la vita sociale, con
il lavoro e, aiutata dai suoi genitori, oggi è una giovane donna
“normale”, che ha riconquistato quella dimensione della
quotidianità che pareva esserle stata preclusa per sempre.
Elena per raccontare
la sua storia ha scelto la forma letteraria del romanzo
autobiografico, per porre tra sé e Nina, la protagonista, uno spazio
tale da consentirle un livello di narrazione oggettiva. Barbara
Saccagno, archeologa come formazione, ha “scavato” in profondità,
trovando il coraggio di accompagnare Elena nel baratro e di prenderla
per mano nella risalita. Il risultato è un libro da leggere come una
bella storia, perché è vera, lasciandosi coinvolgere senza
pregiudizi, perché è davvero una vicenda che infonde speranza e che
potrà aiutare molte persone. Il cancro non è una malattia
“contagiosa”, pertanto è importante continuare a stare vicino a
chi ne è vittima con l’Amicizia, avendo il coraggio di affrontare
gli inevitabili cambiamenti che la malattia comporta, chiedendo tutti
i giorni: “Come stai?”,
perché questo infonde forza e fiducia, è un incoraggiamento a
proseguire in un cammino difficile in fondo al quale si intravede una
luce. Questa condivisione della malattia è stata auspicata anche da
alcuni componenti dell’AISM, Associazione Sclerosi Multipla, che ha
una sede messa a disposizione dal Comune a Vintebbio, nei locali
della ex scuola elementare e da Marta, una rappresentante della
Fondazione Tempia molto attiva sul territorio.
Piera Mazzone
17/12/15
Una mini recensione per me
"La storia terribile di Nina , una ragazza ventisettenne che improvvisamente si trova a dover lottare contro il cancro, ma che senza mai arrendersi, riesce a vincere la malattia.
Raccontata con ironia e un'incredibile carica di positività, la sua storia diventa in questo libro, una grande lezione di vita.
Da non perdere."
Ferruccio A.
Un grande grazie ad un amico, amante dei libri di Stephen King che si è lasciato conquistare dalla mia storia, grazie di cuore.
Elena
30/11/15
Notizia Oggi, Grazie!
Wooow che emozione leggermi!
Un grande grazie a Piera Mazzone, Riccardo Valsesia e a Notizia Oggi

Elena
25/11/15
Dicono di me...
Il messaggio sms che mi ha inviato ieri la mia amica Paola.G, che ringrazio per queste belle parole con tutto il cuore!
Elena
Dicono di oltre il mio destino...
"Ho appena terminato la lettura del libro: Oltre il mio destino
Una scrittura scorrevole, malgrado il tema vero tabù ai molti, dove la sofferenza vissuta nella sua integrità, viene narrata con la disinvoltura di chi c'è la fatta, malgrado tutto, a vincere paure talvolta inenarrabili.La lettura sorprende per i tratti a volte sin divertenti, dove sembrerebbe esserci spazio solo per tristezza ed angoscia. L'autrice ci conduce con il suo racconto autobiografico in un viaggio verso la speranza con la gioia della consapevolezza di avere vinto una battaglia che come lei molte persone si
trovano a combattere.
Un libro consigliato a tutti, uno stralcio di vita comune che diventa straordinaria grazie alla forza d'animo che l'autrice trasmette a chi lo legge.
Brava."
Sara.F
Grazie per le belle parole e per il tuo apprezzamento: mi conosci bene 😄
17/11/15
La mia prima recensione
Oggi sono molto contenta perché è uscita la prima recensione del mio libro Oltre il mio destino ne la Casa sulla Roccia, il bollettino della mia parrocchia, S. Gaudenzio di Varallo Sesia.
Voglio ringraziare personalmente, con tutto il cuore, Don Roberto, il mio parroco, per la sua disponibilità, gentilezza, partecipazione, per la gioia che mi ha manifestato e per i suoi consigli, di cui farò tesoro.
Quando ho aperto per la prima volta il bollettino mi sono commossa leggendo il titolo della recensione: "Ecco come ho vinto il cancro " , quelle poche parole , come un lampo a ciel sereno, mi hanno riportato alla mente il difficile percorso che ho affrontato per arrivare ad oggi.
Devo ammettere che è stata dura, sì molto, e che ne porto ancora le ferite ma è una gioia vedere che c'è l'ho fatta e che, proprio grazie alla mia malattia, abbia imparato ad aiutare le altre persone con il mio racconto, magari soltanto per un breve attimo però so di poter testimoniare che con il coraggio e la positività si può affrontare meglio questa terribile malattia.
Non avrei mai pensato che un giorno avrei pubblicato un libro, in realtà non lo immaginavo nemmeno, sin dall'inizio della malattia quello che per me era importante era poter lasciare a mia figlia le mie memorie, perché potesse conoscere il mio percorso e fosse fiera di me anche se non ce l'avessi fatta... per fortuna oggi siamo qua insieme!
Poi, ho deciso di scrivere un libro vero, ma un conto è scriverlo e attendere di essere pubblica un altro è vedersi raccontata e letta da tante persone sconosciute ed amici, soltanto adesso mi rendo conto che sto iniziando un nuovo viaggio, è un nuovo inizio.
Speriamo che questa volta la mia strada sia tutta in discesa, anche se, lo ammetto candidamente, ho tanta paura!
(se volete leggerla
http://www.parrocchiavarallo.it/bollettini/bollettini2015/SETTEMBRE_2015.pdf)
Voglio ringraziare personalmente, con tutto il cuore, Don Roberto, il mio parroco, per la sua disponibilità, gentilezza, partecipazione, per la gioia che mi ha manifestato e per i suoi consigli, di cui farò tesoro.
Quando ho aperto per la prima volta il bollettino mi sono commossa leggendo il titolo della recensione: "Ecco come ho vinto il cancro " , quelle poche parole , come un lampo a ciel sereno, mi hanno riportato alla mente il difficile percorso che ho affrontato per arrivare ad oggi.
Devo ammettere che è stata dura, sì molto, e che ne porto ancora le ferite ma è una gioia vedere che c'è l'ho fatta e che, proprio grazie alla mia malattia, abbia imparato ad aiutare le altre persone con il mio racconto, magari soltanto per un breve attimo però so di poter testimoniare che con il coraggio e la positività si può affrontare meglio questa terribile malattia.
Non avrei mai pensato che un giorno avrei pubblicato un libro, in realtà non lo immaginavo nemmeno, sin dall'inizio della malattia quello che per me era importante era poter lasciare a mia figlia le mie memorie, perché potesse conoscere il mio percorso e fosse fiera di me anche se non ce l'avessi fatta... per fortuna oggi siamo qua insieme!
Poi, ho deciso di scrivere un libro vero, ma un conto è scriverlo e attendere di essere pubblica un altro è vedersi raccontata e letta da tante persone sconosciute ed amici, soltanto adesso mi rendo conto che sto iniziando un nuovo viaggio, è un nuovo inizio.
Speriamo che questa volta la mia strada sia tutta in discesa, anche se, lo ammetto candidamente, ho tanta paura!
(se volete leggerla
http://www.parrocchiavarallo.it/bollettini/bollettini2015/SETTEMBRE_2015.pdf)
Elena
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