Vi racconterò di me, dei miei progetti, delle persone che incontrerò e dell'importanza della prevenzione attraverso il mio personale punto di vista di ex malata. "Un miracolo è possibile, purché non si getti mai la spugna!" Bisogna lottare e crederci fino in fondo, sempre: è il messaggio del mio libro, scritto con B.Saccagno
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29/04/19
17/04/19
Che bello ritornare all'Ipsaar Varallo
Siamo felici di essere tornate anche quest'anno all'Ipssar, a trovare le classi V, per accompagnarle verso il futuro, con consapevolezza e con il sorriso!
Grazie alle insegnanti, ed in particolare ad Eleonora, per averci nuovamente invitate, anche a fermarci a gustare un delizioso pranzo!, a raccontare Oltre il Mio Destino.
Grazie agli studenti che ci accolgono con entusiasmo e partecipazione, con tanta attenzione per una storia difficile e per ascoltare l'importanza della prevenzione dal sorriso di Elena, grazie per le belle domande che ci fate, che sono il segno di sensibilità e profondità.
Speriamo di poter continuare a venire a trovarvi, perchè davvero è per noi un appuntamento che ci rende felici!
Grazie!
E a presto...
23/02/18
Il ritorno a Scuola - Ipssar Varallo
Incontrare
le classi V dell’Ippsar Varallo, per Oltre
il Mio Destino, è diventata una piacevole tradizione alle soglie della
primavera.
Doveroso, sentito e
sincero, il nostro ringraziamento alle professoresse (e al prof) che da tre anni ci invitano
a parlare ai ragazzi di Oltre il Mio
Destino e ci accolgono con calore e simpatia. L’obiettivo comune è quello
di sensibilizzare i giovani sulla prevenzione
senza tecnicismi, con leggerezza, senza imbarazzi e soggezione, semplicemente narrando una storia vera e
condividendo esperienze personali.
Un grazie grande agli
studenti, quest’anno
più numerosi del solito, ed alle
studentesse che, nonostante l’orario pomeridiano e l’argomento, il cancro,
che è ostico e rifuggente anche per molti adulti, ci hanno ascoltato con
partecipazione e si sono confrontati con noi.
Un
pomeriggio passato in piacevole compagnia fra emozioni, racconti, condivisioni e sorrisi, perché l’ironia è
strumento prezioso per sdrammatizzare e focalizzare l’attenzione su ciò che
conta senza appesantire troppo l’aria, già grigia dalla pioggia e dal gelo.
Siamo
felici di condividere idee e ragionamenti con i ragazzi, di riuscire ad
incuriosirli, interessarli ed ancor di più di rincontrarli per caso, a distanza
di tempo, e scoprire che si ricordano con piacere del nostro incontro a scuola!
Ormai, ci sentiamo di casa all’Ipssar!
Grazie,
a presto! (ci contiamo)
05/10/17
KnowAndBe.Live +conoscenza -paura - Ci sono anche io!
Sono anche io parte del progetto KnowAndBe.Live +conoscenza -paura, eccomi nel video, ma vi racconterò presto tutti i dettagli...
Elena
03/10/17
Niente Paura!
Vi siamo mancate?
Non scriviamo da un pò sul blog perchè siamo state impegnate in tante attività con Abitare Insieme Varallo, associazione di cui Elena è presidente, e con Jerusalem Varallo. Fra le tante, una di queste è stata l'organizzazione dell'incontro Amici Non Per Caso, voluto fortemente proprio da Elena, dedicato al superamento della paura della malattia grazie alla condivisione e alla compartecipazione attiva nei percorsi di vita.Domenica 01 Ottobre u.s. , primo giorno del mese della prevenzione in rosa, in un pomeriggio uggioso le tante voci dei relatori e degli uditori hanno illuminato, con l'umanità, la conoscenza, la professionalità, la passione e l'esperienza, la giornata al Sacro Monte di Varallo. Una partecipazione profonda che è stata favorita dalla bellezza mozzafiato della Cappella del Sacro Sepolcro, con la profondità del messaggio veicolato dalla immagini dipinte e dalla statua del Cristo deposto ha amplificato il pathos e la meditazione sulle parole dette. Un grande grazie a Padre Giuliano Temporelli, rettore del Sacro Monte di Varallo, per averci regalato questa magnifica opportunità.
Stecchi che la letto la sua poesia Blu Cobalto dedicata al percorso di malattia di Elena. Conoscersi e collaborare sul territorio è stato certamente un valore aggiunto che ha favorito complicità e sinergie che hanno attivato discussioni e pensieri da condividere insieme. Ringraziamo con il cuore il poco, ma buono, pubblico che ci ha ascoltate, sappiamo quanto sia difficile impegnare la domenica pomeriggio al chiuso quando l'autunno è ricco di iniziative e profuma di funghi e castagne; ancor più sappiamo quanto sia arduo aver voglia di impegnarsi ad affrontare la complessa e dolorosa tematica della "malattia".
Dal racconto personale di Elena, con un filo conduttore a fitti rimandi, si è passati a parlare di prevenzione e dell'importanza del supporto psicologico e spirituale. Tante le voci e gli approcci ma i concetti comuni emersi in trasversale si possono raccontare in poche significative parole: responsabilità, individuale e collettiva, ci dimentichiamo troppo spesso che tutto
dipende da noi, la scelta di "come" vivere la vita è frutto della nostra responsabilità, che ricade anche sulla comunità; condivisione, non siamo soli è importante condividere senza timori e non aver vergogna a chiedere aiuto, così come è fondamentale aiutare gli altri ed esserci perchè è un dono che facciamo anche a noi stessi; coraggio, di dire la verità, di diffondere le informazioni corrette, di non essere giudicati, di ammettere di aver paura e bisogno di supporto; positività, ricordarsi sempre che le energie, positive e negative, che mettiamo in circolo si ripercuotono su noi e sugli altri e hanno delle conseguenze; conoscenza, informazione, approfondimento, comprensione, queste sono le chiavi per affrontare la nostra vita al meglio.
Vorrei sottolineare, riprendendo l'intervento della psicologa Laura Pochetti, l'importanza della scrittura nel processo di autolettura di noi stessi e quale strumento per affrontare al meglio la nostra vita. Per me, che adoro scrivere, è davvero un processo di maieutica, di catarsi e di piano progettuale quotidiano che consiglio vivamente. Da archeologa, quale sono anche nel Dna, è fondamentale analizzare nel dettaglio gli strati di vita e metterli in ordine in una matrice, che può avere tante forme, poesia, racconto, schema di progetto, etc, ma ciò che conta è avere gettato su carta emozioni e pensieri per ordinarli, comprenderli, archiviarli o per affinare la determinazione degli obiettivi. Non è sempre facile ma nel tempo aiuta ad affrontare dubbi, domande, paure, errori ma anche gioie.
La paura è parte di noi, inutile nascondersi dietro ad un vetro, prenderne coscienza e saperla affrontare, può aiutarci a canalizzarla in sostegno al nostro cammino, non è per nulla facile ma condividere aiuta molto a comprendere, così come sapere che non siamo soli: se ne parliamo ad alta voce, apertamente, già ci sembra meno oscura.
03/08/17
Pink is Good!
Domenica 23 Ottobre 2016
Eccomi alla Pittarosso Pink Parade a Milano, organizzata dalla Fondazione Veronesi, perchè #pinkisgood!
Nonostante la giornata uggiosa Milano si è colorata di rosa ed io accompagnata dal mio supereroe, il mio papà, ho partecipato alla camminata di 5 Km dedicata all'importanza della prevenzione per uno dei tumori femminili più diffusi.
Un'esperienza bellissima, immersi nella bellezza ammantata di grigio di Milano, un mare rosa si è riversato a muoversi per la città per portare un messaggio importantissimo di prevenzione ed io, che non mi dimentico mai di promuoverne l'importanza, non potevo mancare!
Non c'è pioggia che fermi la voglia di stare insieme a testimoniare e a raccontare quanto sia importante agire tempestivamente e quanto la conoscenza possa fare la differenza, sempre.
02/12/16
Obiettivo Valsesia con Lorella Morino
Grazie a Lorella Morino di Obiettivo Valsesia per questa bellissima doppia intervista realizzata in occasione dell'08 Marzo 2016 al Teatro di Balmuccia, Le Donne della Penna evento al femminile organizzato da Piera Mazzone, direttore della Biblioteca Civica Farinone Centa di Varallo Sesia.
30/11/16
Le sorprese non finiscono: Blu Cobalto!
Oltre il Mio Destino ed io siamo ancora una storia nella storia grazie al poeta Luca Stecchi, presidente dell'Associazione Culturale Fucina Territoriale Biellese.
Dopo avermi ascoltato raccontare al Festival del Benessere della Fondazione Edo ed Elvo Tempia di Biella lo scorso 11 giugno, ispirato dalla mia storia ha scritto una bellissima poesia a me dedicata, intitolata Blu Cobalto.
Così, ha deciso di partecipare al Premio Internazionale di Poesia della Città di Varallo 2016 ed è stato tra i menzionati, un'emozione sentirsi raccontare attraverso le parole, l'anima e gli occhi di un poeta che ha colto tante sfumature profonde di donna e di madre, che sono arrivate a segno. Un'altra data da ricordare, 25 settembre 2016, un'altra grande emozione, un'altra volta la mia meravigliosa città, ed il suo teatro, protagonista con me di Oltre il Mio Destino. Un altro regalo che il destino mi ha fatto, un altro segnale che continuare a raccontarsi è un cammino da affrontare insieme agli altri.25/11/16
Un premio per me! 24 Settembre 2016
Una data da ricordare...
24 Settembre 2016
Che emozione!
Quasi ancora non ci credo di esser stata premiata dall'Associazione Culturale Fucina Territoriale Biellese con una dedica tanto profonda che mi riempie il cuore: "Ad Elena Macchiorlatti per il grande esempio ed il grande cuore". Innanzitutto, mi preme ringraziare di tutto cuore l'associazione Fucina Territoriale Biellese ed il suo presidente, Luca Stecchi, che ho avuto il piacere di incontrare qualche mese fa, alle soglie dell'estate, in occasione del Festival del Benessere organizzato dalla Fondazione Edo ed Elvo Tempia di Biella. Ed eccomi fra i premiati, e protagonisti della bella serata alla Fucina di Vigliano Biellese, insieme a me Paola Verna e Fabrizio Salani. Sapere che la propria storia personale è uno stimolo a lottare ed un aiuto a non mollare mai la spugna è un grande riconoscimento che mi riempie di gioia, bello sapere che la mia scelta di raccontarsi per donare ad altri, che come me hanno una dura battaglia da combattere, un piccolo raggio di sole chiamato speranza.
Di certo io continuerò a raccontarmi e ad ascoltare i vostri racconti!
31/10/16
Alpe Solivo, presentazioni ad alta quota!
Oltre il Mio Destino ed io siamo state attive anche nel periodo di vacanza!
Prima di partire in cerca di un pò di relax nei miei amatissimi luoghi, Beaulieu e Nizza, chi ha letto il mio libro saprà che sono il cuore della mia travagliata storia..., Sabato 14 agosto 2016 ho tenuto una particolarissima presentazione all'Alpe Solivo di Palancato, a Boccioleto nel cuore della Valsesia.
Un'oasi verde nel cuore della montagna che è un crocevia di scambi, di persone, di incontri e di esperienze che ruotano attorno a questo incantevole rifugio alpino gestito dalle Suore della Carità.
Ogni estate il Solivo diventa un centro nevralgico di vita, tanta gente arriva qui per godersi un pò di pace, per mangiare di gusto, per attraversare la montagna, per il brivido della salita su un trenino pittoresco, per incontrare tante storie che varcano i confini della nostra piccola valle del Sesia, ed anche io non manco mai di farci una capatina...
Grazie ad Annalisa e alla gentilissima Suor Samuela quest'anno ho potuto raccontare Oltre il Mio Destino nel primo pomeriggio del sabato pre ferragostano ad una nutritissima platea di uditori.
Che tremarella parlare della mia storia davanti a più di 150 persone, è mancato un pelo che non me la facessi addosso dall'ansia...non mi abituerò forse mai a parlare davanti al pubblico, eppure quanta emozione e che bell'energia che sempre si genera!
Davanti al loro caffè e a squisiti dolcetti ho potuto incontrare tante storie, simili alla mia, tanti percorsi di malattia e di lotta, di sofferenza ma anche di tanta condivisione, ringrazio ancora tutti coloro che sono venuti a parlarmi poi durante il pomeriggio, a complimentarsi, a raccontarsi ed anche a comperare il mio libro.
Una carica di positività che mi sono portata nei miei bagagli verso la mia amata Francia.
#presentazione #libro #storia #romanzo #biografia #vita
#tumore #cancro #incontriamoci #insieme #racconto #medicinanarrativa #elena
#oltreilmiodestino #barbara #scambio #chiacchiere #luoghi #letture #evento
#iofaccio #aiuto #solivo #alpesolivo #boccioleto #baita #ferragosto #rifugio #montagna #suoredellacarità #annalisa #francia #italia #vacanze #pranzo #insieme #sesia #platea
18/07/16
Oltre Il Mio Destino alla Biblioteca Civica Centrale di Biella
Vogliamo ringraziare di cuore tutti coloro che hanno reso possibile questa bella serata in compagnia di Oltre il Mio Destino, in primis Carlo Guglielminotti Bianco e Nelly Tolosi, senza i quali non avremmo certo avuto l'opportunità di conoscere tante persone speciali. Poi, Roberta Maoret e Leonardo Jon Scotta della Fondazione Biblioteca Biomedica 3 Bi dell'Ospedale di Biella, per la loro partecipazione, collaborazione e per la bella sinergia. Lilt Biella per averci supportato, accolto ed esser stati presenti Venerdì 15. Silvano Esposito, direttore de Il Biellese, per la bellissima doppia intervista e Susanna Peraldo, de Il Biellese, per l'articolo che ha dedicato ad Oltre il Mio Destino. La Biblioteca di Biella ed Anna Bosazza per averci ospitate.
Tutti coloro che sono intervenuti, Luca Stecchi per le belle fotografie.
In un tardo pomeriggio estivo emozione, profondità, curiosità e anche divertimento: un'intervista intensa che ha catturato il pubblico grazie alla bravura di Silvano Esposito che ha colto i tanti aspetti del libro, sottolineando che non è solo una storia di malattia ma un romanzo che si legge tutto d'un fiato con la suspance di un giallo, grazie!
La sinergia e la collaborazione che sono nate per la realizzazione di questo evento sono state un bel valore aggiunto per nulla scontato.
Il coinvolgimento e i sorrisi del pubblico presente sono stati segno tangibile di conferma che raccontare esperienze di vita vissuta in trasparenza, e sempre con ironia, può davvero essere un momento di scambio di energie, forza e di speranza.
Grazie!
A presto.
Barbara ed Elena
Si ringrazia per le fotografie Luca Stecchi
11/07/16
27/06/16
22/06/16
Oltre il Mio Destino 25 Giugno 2016 da Aneta Nails
Faites vos jeux, scegliete
una carta, fate una domanda e…
Elena
Macchiorlatti
Vi
svelerà tutti i segreti della sua storia vera, un racconto di malattia,
dolore, forza, paura, coraggio, amore, determinazione, sogni, eroi, angeli,
passioni che non vi lascerà indifferenti…
Elena
Macchiorlatti
Oltre il Mio Destino
Sabato
25 Giugno 2016
Ore 15.00
Vanity – Aneta Nails
Via Vittorio Veneto
64/b Borgosesia (Vc)
ed inoltre...
OPEN
DAY TRUCCO
ANETA
NAILS
MOSTRA
GRATUITA DI PITTURA
ANNALISA
ANTONINI – ANGELO SALOMONE
Esposizione dei quadri di Annalisa Antonini ed
Angelo Salomone (sino al 02 luglio 2016 in occasione di Arte in Vetrina 2016, organizzata da Ascom Borgosesia, Comune di
Borgosesia ed Evviva Borgosesia ) http://www.evvivaborgosesia.it/eventi_borgosesia.php?p=it-arte-in-vetrina-2016
19/06/16
Al Festival del Benessere Fondo Edo Tempia Biella
Carissimi Amici,
Sabato 11 giugno 2016, complice il tempo che ci ha graziato lasciandoci il pomeriggio senza pioggia contro ogni previsione, abbiamo passato un bellissimo pomeriggio immerse nella cultura e nei libri, raccontati dai loro autori - fra i quali noi con Oltre il Mio Destino - insieme a tanta gente, che immersa nel verde e nella pace del verde Giardino del Fondo Edo Tempia, davanti alla Caffetteria Interno 21 ha ascoltato parole, racconti e musica.
Non possiamo non ringraziare di cuore la gentilissima e solare Angelica Mercandino che per prima ci ha accolte ed invitate al Festival del Benessere e Viola Erdini Tempia e Simona Tempia che ci hanno fatto sentire a casa e colmate di calore!
Bello ascoltare e conoscere altri autori con le loro storie, navigare con le poesie leggere della Dottoressa Francesca Mosca, medico e poetessa, emozionandosi con la musicalità delle parole; viaggiare nel tempo attraverso la voce calda di Luca Deantonis che con parole, musica e canzoni ha raccontato la vita leggendaria di Tina Modotti accompagnandola con fotografie storiche da brividi; e prima di noi un'esperienza di vita vissuta di personale rivincita contro il cancro di Giovanna Ferraro, curiosamente anche lei con un libro scritto in tandem.
E poi noi, a l'emozione di Elena che ha conquistato il pubblico, le nuove conoscenze, le belle chiacchiere, gli scambi di libri e di pensieri, un pomeriggio davvero bellissimo, grazie alla Fondazione Edo Tempia per averci invitato a festeggiare insieme il loro 35° compleanno!
Giardini Fondo Edo Tempia, Caffetteria Interno 21, con la Dottoressa Francesca Mosca
http://www.newsbiella.it/2016/06/12/mobile/leggi-notizia/argomenti/fotogallery/articolo/biella-il-fondo-edo-tempia-spegne-35-candeline-fotogallery-video.html
09/06/16
Persone allo Specchio, di Pier Carlo Leone
bella emozione anche oggi, sono stata invitata alla presentazione ufficiale del libro Persone allo Specchio di Pier Carlo Leone, Linea d'aria Editore, che qualche mese fra mi aveva fatto la mia prima intervista e che oggi è confluita in questo libro, dove persone comuni e Vip si raccontano al giornalista.
Io sono con Allevi, Morricone, Masini, Sgarbi... wow emozione!
Non posso che ringraziare ancora Piercarlo per avermi dato questa straordinaria opportunità e per aver risposto alla domanda del suo editore, Vincenzo Lerro, in merito a chi l'avesse messo in soggezione fra gli intervistati, con un "nessuno, sebbene una piccola emozione forte me l'ha data la signora Macchiorlatti".
Un grazie anche per l'affetto che mi ha dimostrato e per aver riportato integralmente l'intervista.
Emozione grande!
Se volete leggermi "Mentre mi operavano di cancro mio marito giocava a carte. Intervista ad Elena Macchiorlatti", pp. 161-172
"Tutti hanno qualcosa di interessante da raccontare, un messaggio da lanciare, una riflessione da condividere, una speranza da coltivare."
Elena
Libreria Giovannacci Biella, 04 dicembre 2015 (nell'anno nuovo anche io sarò qui a presentare il mio libro)
Persone allo Specchio, Piercarlo Leone, Lineadaria Editore, 2015
05 Dicembre, una mattina alla Biblioteca di Varallo
Una mattinata di un insolitamente tiepido dicembre alla Biblioteca Farinone Centa di Varallo.
Raccontarvi in poche parole quello che è stato non è semplice, inizierò ringraziando con affetto Piera Mazzone, la direttrice della Biblioteca di Varallo, per averci accolto, supportato e per aver colto con delicatezza e sensibilità ogni sfumatura di Oltre il mio Destino e tutti i partecipanti, amici, famiglia, conoscenti e sconosciuti che numerosi ci hanno dedicato un pò di tempo per conoscere la storia di Elena.
Un'ora e poco più densa di emozioni, lacrime e commozione ma anche divertimento, ironia e tanta tanta partecipazione, la bellezza di rivedere nei volti degli uditori tanto coinvolgimento è stato un dono grande, così come le domande che ci hanno fatto.
Che dire, per me che ho solo scritto, sapere che sono riuscita, almeno dalle parole meravigliose ricevute, a rendere scorrevole e chiara la storia di Elena è una soddisfazione che non ha pari.
Ringrazio Carlo Guglielminotti Bianco per averci suggerito di lavorare con i medici perchè è importante il messaggio che racchiude il libro proprio per loro, l'umanità ed il coinvolgimento attivo sono sicuramente una carta vincente anche per i pazienti, vedremo se riusciremo a percorrere anche queste vie...
Sentire dalle voci dei nostri affettuosi lettori che il libro è un messaggio di speranza per tutti, anche per chi sta vivendo la stessa Odissea è un regalo che ricompensa tutto il nostro lavoro, così come è una manifestazione diretta di affetto ad Elena per il suo coraggio e la sua volontà di raccontarsi per essere un piccolo aiuto ad altri, sapere poi che anche chi per questo motivo si è chiuso al mondo riesca a trovare un piccolo spiraglio grazie a questa testimonianza, beh... non servono parole.
Grazie a tutti voi, speriamo di avervi sempre al nostro fianco.
A presto!
Raccontarvi in poche parole quello che è stato non è semplice, inizierò ringraziando con affetto Piera Mazzone, la direttrice della Biblioteca di Varallo, per averci accolto, supportato e per aver colto con delicatezza e sensibilità ogni sfumatura di Oltre il mio Destino e tutti i partecipanti, amici, famiglia, conoscenti e sconosciuti che numerosi ci hanno dedicato un pò di tempo per conoscere la storia di Elena.
Un'ora e poco più densa di emozioni, lacrime e commozione ma anche divertimento, ironia e tanta tanta partecipazione, la bellezza di rivedere nei volti degli uditori tanto coinvolgimento è stato un dono grande, così come le domande che ci hanno fatto.
Che dire, per me che ho solo scritto, sapere che sono riuscita, almeno dalle parole meravigliose ricevute, a rendere scorrevole e chiara la storia di Elena è una soddisfazione che non ha pari.
Ringrazio Carlo Guglielminotti Bianco per averci suggerito di lavorare con i medici perchè è importante il messaggio che racchiude il libro proprio per loro, l'umanità ed il coinvolgimento attivo sono sicuramente una carta vincente anche per i pazienti, vedremo se riusciremo a percorrere anche queste vie...
Sentire dalle voci dei nostri affettuosi lettori che il libro è un messaggio di speranza per tutti, anche per chi sta vivendo la stessa Odissea è un regalo che ricompensa tutto il nostro lavoro, così come è una manifestazione diretta di affetto ad Elena per il suo coraggio e la sua volontà di raccontarsi per essere un piccolo aiuto ad altri, sapere poi che anche chi per questo motivo si è chiuso al mondo riesca a trovare un piccolo spiraglio grazie a questa testimonianza, beh... non servono parole.
Grazie a tutti voi, speriamo di avervi sempre al nostro fianco.
A presto!
Barbara
Comunicato stampa Biblioteca Farinone Centa Varallo
COMUNICATO STAMPA
IN Biblioteca a Varallo, sabato 5
dicembre:
OLTRE IL MIO DESTINO
di Elena Macchiorlatti
Non
è stata una semplice presentazione di un libro: sabato 5 dicembre nella Sala
Conferenze della Biblioteca Civica “Farinone-Centa”, Elena Macchiorlatti, ha
portato la propria esperienza di vita, di “miracolata”
a detta dei medici che attraverso cure mirate le hanno salvato la vita, quando
a ventisette anni scoprì di avere un cancro all’utero al IV stadio.
Il
romanzo autobiografico: “Oltre il mio
destino”, scritto in collaborazione con Barbara Saccagno, che ha
trasformato in parole i sentimenti, le emozioni, la rabbia e le speranze di
Elena Macchiorlatti, ha come protagonista Nina, una “tigressa”, come si è definita Elena, per il suo carattere deciso ed
irruento, forgiato dalla danza, una disciplina artistica che richiede molta
disciplina. Nina si è costruita un carapace per proteggersi, ma il suo animo ancora
oggi, dopo diciassette anni, fatica a far riemergere quell’esperienza tanto dolorosa:
“Il dolore fisico si supera, quello
morale invece riaffiora e terrorizza la possibilità che possa ripresentarsi, ma
per scrivere il libro ho dovuto rivivere quello che avrei voluto dimenticare,
ed è stato qualcosa che mi ha commossa, ma anche destabilizzata. Il tumore mi
ha isolata dal mondo: di tutti coloro che si erano professati amici solo tre mi
sono rimasti accanto, per fortuna avevo la mia famiglia e mia figlia Giulia,
che non volevo neppure pensare che crescesse senza mamma. I dottori per me sono
stati dei veri e propri angeli, tranne l’oncologa che non ha mai avuto parole
di speranza, mentre la comunicazione e l’empatia sono molto importanti nel
difficile cammino della guarigione”.
Per
Barbara Saccagno questa collaborazione è stata: “Un viaggio complicato, con il timore di non riuscire a rendere quello
che Elena mi raccontava, per questo spesso mi sono servita di metafore. Abbiano
vissuto per un anno e mezzo a stretto contatto e si è creato un legame profondo”.
Tra
le numerose persone che affollavano la sala si leggevano emozioni contrastanti:
qualcuno riviveva il dolore provato direttamente. o attraverso una persona
cara, altri stavano combattendo contro la malattia e trovavano nell’esempio di
Elena, sempre sorridente, un motivo in più per lottare e non arrendersi.
Elena
ha risposto anche ad alcune domande del pubblico, concludendo proprio con un
messaggio di speranza: “Dal tumore si
guarisce, ma bisogna crederci, lottare, non tutti ci riescono perché occorre
anche un po’ di fortuna, ma bisogna sempre essere positivi”.
Da
chi aveva già letto il libro, sono emersi giudizi molto positivi: insegna la
capacità di resistere, l’umiltà di farsi aiutare e anche la fortuna di avere
avuto accanto un padre che ha fatto il padre, cosa molto singolare, perché
spesso le figure maschili di fronte alla malattia si defilano.
Dialogando
con l’Autrice è emersa anche la sua Fede, che ha contribuito ad aiutarla quando
ogni speranza pareva perduta: l’adesione a gruppi di preghiera, la fiducia
nella Madonna e in Padre Pio le hanno consentito di superare momenti di
assoluto sconforto e hanno dato un senso a ciò che stava accadendo.
“Domani
andrà meglio”: questo è il messaggio, apparentemente semplice, ma in realtà
carico di futuro, che scaturisce dall’aver già avuto in dono un giorno in più.
L’invito
è dunque quello di leggere questa bella storia, perché è vera, lasciandosi
coinvolgere senza pregiudizi.
Il libro sarà
presentato nuovamente venerdì 18 dicembre, alle ore 21 al Centro Sociale di
Serravalle.
Piera
Mazzone
Direttore
Biblioteca Civica “Farinone-Centa” di Varallo
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