31/10/16

Crostata di farina integrale alle prugne


Ingredienti

700 gr di prugne susine
250 gr di farina integrale
125 gr burro
1 Pizzico sale
1 cucchiaio di olio di girasole 
Acqua tiepida 
Zucchero qb (meglio se di canna)

Ricetta

Versare in una terrina la farina, il sale, il burro a pezzettini (a temperatura ambiente) ed un cucchiaio di olio di girasole; mescolare versando acqua tiepida qb, sino a ottenere una palla soffice.
Lasciare riposare 30 minuti.
Nel frattempo, lavare e tagliare le prugne a metà togliendo il nocciolo. 
Stendere la pasta  una teglia  imburrata ed infarinata, versarci sopra le prugne con delle piccole gocce di burro e un pochino di zucchero.

Infornare per circa 30 minuti a 180°.

Una golosità di fine estate!

Elena




Alpe Solivo, presentazioni ad alta quota!



Oltre il Mio Destino ed io siamo state attive anche nel periodo di vacanza!

Prima di partire in cerca di un pò di relax nei miei amatissimi luoghi, Beaulieu e Nizza, chi ha letto il mio libro saprà che sono il cuore della mia travagliata storia..., Sabato 14 agosto 2016 ho tenuto una particolarissima presentazione all'Alpe Solivo di Palancato, a Boccioleto nel cuore della Valsesia.


Un'oasi verde nel cuore della montagna che è un crocevia di scambi, di persone, di incontri e di esperienze che ruotano attorno a questo incantevole rifugio alpino gestito dalle Suore della Carità.

Ogni estate il Solivo diventa un centro nevralgico di vita, tanta gente arriva qui per godersi un pò di pace, per mangiare di gusto, per attraversare la montagna, per il brivido della salita su un trenino pittoresco, per incontrare tante storie che varcano i confini della nostra piccola valle del Sesia, ed anche io non manco mai di farci una capatina...

Grazie ad Annalisa e alla gentilissima Suor Samuela quest'anno ho potuto raccontare Oltre il Mio Destino nel primo pomeriggio del sabato pre ferragostano ad una nutritissima platea di uditori.

Che tremarella parlare della mia storia davanti a più di 150 persone, è mancato un pelo che non me la facessi addosso dall'ansia...non mi abituerò forse mai a parlare davanti al pubblico, eppure quanta emozione e che bell'energia che sempre si genera!


Davanti al loro caffè e a squisiti dolcetti ho potuto incontrare tante storie, simili alla mia, tanti percorsi di malattia e di lotta, di sofferenza ma anche di tanta condivisione, ringrazio ancora tutti coloro che sono venuti a parlarmi poi durante il pomeriggio, a complimentarsi, a raccontarsi ed anche a comperare il mio libro.

Una carica di positività che mi sono portata nei miei bagagli verso la mia amata Francia.



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28/10/16

Rainbow Solidarity Race



Domenica 02 ottobre 2016

Eccoci di nuovo in pista!

Un week end intenso per me questo, dopo la corsa di solidarietà di venerdì 30 rieccomi con 
le scarpette da ginnastica sulle strade di Varallo per la corsa solidale Rainbow Solidarity Race organizzato da Lilt e da l'Istituto Estetico Arcobaleno.

In una bella mattinata di sole, dove l'estate sembra essersi fermata anche qui ai piedi della montagna, con papà, il mio supereroe preferito, ho partecipato alla maratona di 3 km per le vie di Varallo, la mia città.


Che bello vedere tanta gente insieme per la solidarietà e tanti colori e voci che riempono l'aria e gli spazi con colorata allegria!

Inoltre, non mi è mancata un pizzico di fortuna, ho pure vinto una bella zucca di stagione, così ho rimediato pure la cena per la serata... una delle mie ricette facili e veloci che ho raccolto anche nel mio blog, gram!

Una dolce maniera di chiudere con golosità il mio lungo week end da runner all'insegna della condivisione e della solidarietà.


http://www.monterosavalsesia.com/eventi/it/it-rainbow-solidarity-race-2-ottobre-2016.html

Elena







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25/10/16

La favolosa vita di Monsieur Ilhamy le Pacha - IV puntata

La Dolce Vita 



Il Pasha Ilhamy Hussein era ritratto perfetto del grande uomo du fin de siécle,  un vero gentiluomo d’altri tempi amato e stimato da tutti per la sua cultura, semplicità e generosità. Era una persona squisita, ammirata per il suo carattere cortese e brillante, nonché per la sua grande ricchezza ed eleganza.

Nella sua sfarzosa villa di Saint Jean Cap Ferrat dava feste faraoniche e riceveva con piacere personalità del mondo dorato dello spettacolo, reali e dignitari, non era inusuale incontrarvi la Principessa Grace, o BarbaraHutton (che fece impazzire il personale quando vi soggiornò una settimana), o la madre dell’Aga Khan (che costruì il mito della Sardegna Vip), gli attori e i cantanti più famosi del momento, Massimo Ranieri, Peppino di Capri, finanzieri, artisti… (non possiamo citare l’elenco completo, ma possiamo dire che da qui vi passarono praticamente tutti).

Fu anche un uomo di grande generosità, salvò dalle disgrazie molti giovani nobili spiantati, donava ingenti somme ad enti benefici ed assistenziali e regalava gioielli o denaro alle persone che incontravano il suo gusto e che gli suscitavano simpatia.

Forse, per onorare le sue origini e per il ricordo della madre, decise di donare una parte della sua collezione di tabacchiere, oggettini in oro massiccio, argento, diamanti e pietre preziose, al celeberrimo Museo delTopkapi, l’ex residenza reale ottomana. Le tabacchiere erano destinate ad una delle più importanti sale del museo, nella Sala del Tesoro dove sono custoditi, insieme ai gioielli reali, anche i doni ricevuti da Sovrani e Capi di Stato.

Fine IV puntata, to be continued...












                                                                                                                                    Barbara

Storia Narrata da Elena, Giorgio ed Annalisa Macchiorlatti
Scritta da Barbara Saccagno
Con il contributo dei testi: The Residence of H. E. Ilhamy Hussein Pacha, The Palace Baia dei Fiori, aa.vv. A. Cane, A. J. Tajan, T Curtis Steinert. Stampato dagli eredi di Hussein 1993
Collections de son Excellence Ilhamy Hussein Pacha, Vente à la Ville Baia dei Fiori, catalogo d’asta, A. J. Tajan, foto di P. Sebert, Nizza, 1993

Immagini Giorgio Macchiorlatti Facebook
Immagini My Flick Albums  (Barbara Saccagno)
The Residence of H. E. Ilhamy Hussein Pacha, The Palace Baia dei Fiori, aa.vv. A. Cane, A. J. Tajan, T Curtis Steinert. Stampato dagli eredi di Hussein 1993
Collections de son Excellence Ilhamy Hussein Pacha, Vente à la Ville Baia dei Fiori, catalogo d’asta, A. J. Tajan, foto di P. Sebert, Nizza, 1993

24/10/16

Salmone al sesamo con verdurine in padella


Ingredienti

3 filetti di salmone fresco deliscati
Semi di sesamo
Olio EVO
Una noce di Burro
Sale  qb
Verdure (un consiglio in velocità, quando sono di corsa uso quelle surgelate, io ho la fortuna di avere quelle dell'orto di papà ma anche i classici surgelati vanno benissimi) zucchine e melanzane 


Ricetta

Prendere il filetto di salmone togliere la pelle e verificare che non sia rimasta qualche spina.
Tagliarlo a bocconcini di circa 5 cm.
Impanare i cubetti di salmone con i semi di sesamo. 

Nel frattempo cuocete le vostre verdure (scegliete quelle che più vi piacciono e meglio quelle di stagione) in una padella antiaderente con un filo di olio EVO.
In un'altra padella fate sciogliere una piccola noce di burro (se avete la fortuna di avere quello di alpeggio arricchirà di gusto il piatto) e un pò di olio EVO, quando saranno a temperatura giusta (attenzione a non far annerire i condimenti) versare in padella i cubetti per qualche minuto, si tratta di una cottura velocissima, girate i cubetti subito per evitare che si cuociano troppo e si asciughino diventando stopposi.

Impiattate i cubetti con la vostra verdura...


Et voilà les jeux sont faites

Elena





18/10/16

Metalivelli



Metafore, figure retoriche, citazioni in tutte le possibili declinazioni…

Praticamente il mio folle amore!

Adoro la lingua italiana in tutta la sua infinita pienezza e profondità e la grandezza delle figure retoriche. Amo incondizionatamente la “metafora”, che uso a pioggia sempre e dovunque, perché esprime il ritmo musicale delle parole in simbiosi con il pensiero rendendo la prosa pura poesia.

Una metafora ha il pregio di essere parca nel suo riflesso grafico su foglio ma estremamente generosa nel dire, racchiude in poche parole un universo di significanti, significati ed emozioni infinite, lasciando ad ognuno un viaggio di approfondimento personalizzato.

In un libro complesso come questo era lo strumento perfetto: quando il pathos si faceva troppo drammatico, quando il dolore o le emozioni erano laceranti, quando sotto-tacere, sussurrare a fior di labbra oltre il muro dei ricordi era più facile che dire apertamente, non c’era miglior soluzione che affidarsi alle figure retoriche.

Fra il detto e il taciuto, tra il racconto filtrato dalla memoria e l’aver vissuto sulla pelle ogni parola, era necessario creare metalivelli di approfondimento, altri viaggi paralleli e non necessari che possono essere intrapresi esclusivamente se vi vuole, si può, si sa o di desidera cogliere la sfida di inoltrare il proprio passo oltre la storia scritta per approfondire il logos non svelato, perché sarebbe stato troppo complesso e drammatico da trasporre su carta.

Gettati lì in modo apparentemente incurante, come indizi casuali di significato oltre il
significante, sono invece un tuffo in profondità nell’anima della protagonista, vissuta e vista attraverso la mia traccia personale di scrivente, segni lasciati a bella posta da Pollicino nel suo cammino, organizzati secondo una precisa mappa di viaggio.

Ma non tutti disponiamo della bussola, non tutti abbiamo voglia di viaggiare oltre, né di scostare la cortina oltre la tenda delle parole…


Ad ognuno la sua lettura.








Barbara

Immagini My Flick Albums  (Barbara Saccagno)

17/10/16

Pane saraceno alle noci


Ingredienti

500 gr di farina di grano saraceno 
420 ml di acqua tiepida
Noce  Qb
20 gr di lievito (disidratato, naturalmente chi ha il lievito madre può utilizzare quello)
Un pizzico di sale

Ricetta

In una terrina mescolare la farina di grano saraceno con il sale, intanto in un recipiente graduato versare l'acqua tiepida ed il lievito, mescolarlo sino al suo totale sciogliemento.

In un recipiente versare l'acqua e aggiungere il blocco di lievito mescolare fino al suo totale scioglimento. Poi, aggiungere l'acqua e lievito alla farina, impastare mescolando sino ad ottenere un impasto cremoso ed omogeneo.

Aggiungere le noci (sgusciate e senza pellicine) e rimescolare ancora sino ad amalgamare bene l'impasto.

Versare l'impasto sulla carta forno e lasciarlo lievitare coperto in un posto caldo per almeno 30 minuti.

Infornare il pane su una teglia (foderata con carta da forno) in un forno preriscaldato alla temperatura di 180° e cuocere per circa un'ora. 

Circa 10 minuti prima della fine cottura tirare fuori il pane, toglierlo dalla teglia e rinfornarlo per i restanti 10 minuti direttamente sulla griglia del forno.

Prima di consumare il pane lasciatelo raffreddare e godetevi il profumo di noi!


Elena




10/10/16

Torta salata con spinaci e pomodorini

Ingredienti

Pasta sfoglia (già pronta)
250 gr spinaci surgelati (o freschi se di stagione)
10 Pomodorini ciliegino
Parmigiano Qb
Dado vegetale (se avete tempo utilizzate il brodo vegetale fatto in casa)
Olio EVO

Procedimento

Stendere la pasta sfoglia su una teglia da forno (ricordatevi di mettere un foglio di carta da forno), bucherellare la pasta con una forchetta.

In una padella antiaderente mettere un cucchiaio d'olio EVO, il dado (oppure bagnare durante la cottura degli spinaci con brodo vegetale), un cucchiaio di acqua e gli spinaci. Cuocere a fuoco lento sino a cottura ultimata.

Versare gli spinaci sulla pasta sfoglia, aggiungere i pomodorini ciliegino lavati e tagliati a spicchi. Spolverare con parmigiano grattugiato (chi volesse può sostituire il parmigiano con pane grattugiato).

Cuocere in forno per 25 minuti circa a 180°.

E buon appetito!

Elena




03/10/16

Insalata di Orzo


Ingredienti per 4 persone

250 gr d'orzo
Pomodorini ciliegini
Funghi champignon sott'olio
Vedure miste sott'olio (a piacere secondo il proprio gusto)
Sedano verde
Cetriolo
Olive nere e verdi
Cuore di palma
Prosciutto cotto (secondo il proprio gusto)
Feta
Uova
Olio EVO
Aceto di mela
Sale

Procedimento

Far bollire l'orzo in una pentola con acqua salata, portare a cottura, scolare e raffreddare in acqua fredda per fermare la cottura.
Lasciare scolare e raffreddare l'orzo.

Tagliare a dadini tutti gli ingredienti scelti (pomodorini, sedano, cetrioli, cuore di palma, uova, feta, prosciutto cotto, verdure miste sott'olio, le olive ed i funghi).
Condire a piacere con olio EVO, aceto di mele e sale.

Un'alternativa alle classiche insalate estive di pasta e riso.

Buon appetito!

Elena